Pleurotus, un rimedio anti-colesterolo

Pubblicato il 23/04/24 in Funghi Medicinali e Nutriceutica

In pochi sanno che il Pleurotus è un’importante fonte di Lovastatina, una sostanza presente anche in diversi farmaci in grado di ridurre notevolmente i livelli di Colesterolo.
È interessante però vedere come questo Fungo Medicinale, agendo a livello del fegato e migliorandone le funzioni, sia in grado di normalizzare anche i valori delle transaminasi (molto spesso in questi casi alterate).

Il meccanismo d’azione e le proprietà del Pleurotus portano a:

  • Riduzione del Colesterolo LDL (cosiddetto “cattivo”) nel sangue ed i grassi dal fegato;
  • Riduzione dell’assorbimento intestinale del Colesterolo introdotto con il cibo favorendone l’eliminazione;
  • Eliminazione intestinale del Colesterolo;
  • Riduzione della sintesi del Colesterolo nel fegato, diminuendo l’azione dell’enzima necessario alla sua produzione (HMG-CoA);
  • Riduzione della sintesi delle proteine (LDL), i vagoni che trasportano il Colesterolo in circolo nel sangue;
  • Eliminazione del Colesterolo attraverso la bile;
  • Pulizia dei vasi sanguigni;
  • Riduzione dei Trigliceridi, che spesso durante l’assunzione di statine tendono ad aumentare;
  • Normalizzazione dei valori delle transaminasi.

L’importante azione di prevenzione della placca di Arteriosclerosi: una proprietà del Fungo Medicinale Pleurotus

Inoltre, il Pleurotus, impedisce la formazione della placca di Arteriosclerosi (Colesterolo) nelle arterie.
I numerosi studi scientifici condotti in questo campo dal dr Bobek dimostrano che la placca, quando già progressivamente formatasi, si ridimensiona notevolmente, fino ad essere eliminata del tutto.

In assenza di placca, il Pleurotus contrasta comunque l’indurimento delle arterie e riporta elasticità e flessibilità alle pareti dei vasi.
È un fenomeno molto noto a chi si occupa di Micoterapia e conosce, dunque, l’azione anti-fibrosi dei Funghi, capace di ridurre, per esempio, lo spessore delle cicatrici.

Inoltre, il Fungo Medicinale Pleurotus svolge un’azione dissuasiva e frenante di un importante processo di ossidazione che i radicabili liberi esercitano sul Colesterolo LDL (quello cosiddetto “cattivo”) proprio perché ossidato, e dunque dannoso per l’organismo.